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1957 Nasce a Roma nel quartiere di Montemario l' otto maggio, da Ugo Urbani e Maria Teresa Tamantini. Primogenito, lo seguiranno Maurizio, Gianni, Marco e Barbara.
1963 Una foto dell' album di famiglia, lo ritrae con una tromba in mano. Dalla frequentazione delle bande musicali, quella di quartiere e quella di Camerata Nuova ( paese paterno ), nasce il suo interesse.
1968 In possesso del suo primo strumento, un clarinetto, entra nella banda di Monte Mario sotto la guida del Prof. Gino Tomassetti che gli consiglierà nell' anno successivo di passare al sax alto.
1971 Suona in piccole formazioni amatoriali di Rhythm 'n Blues, dove suo zio Luciano è alla batteria. Lavora anche in gruppi di musica leggera con il batterista Sandro Montani. Il sassofonista Tony Formichella lo invita alle prime jam session al Folkstudio di via Garibaldi, dove viene notato da Mario Schiano.
1972 Entra come uditore al corso di musica Jazz tenuto da Giorgio Gaslini al Conservatorio di S. Cecilia. Con lui, Tony Formichella, Maurizio Giammarco, Tommaso Vittorini, Bruno Tommaso, Roberto Della Grotta, Patrizia Scascitelli.
1973 Gaslini lo convoca nel suo quartetto. Partecipano al festival di Bergamo dove Massimo ottiene grandi riconoscimenti. Incide "Sud" con Mario Schiano, "Message" e "Favola Pop" con Gaslini. Nel mese di Settembre si trasferisce a Parma per collaborare con il gruppo jazz - rock degli "Area".Di questo incontro purtroppo, non ci restano testimonianze discografiche.
1974 Abbandona il gruppo a febbraio. Collabora con Enrico Rava, con il quale incide il vol. n° 14 della collana "Jazz a confronto", nel vol. precedente è per la prima volta leader di una registrazione disco- grafica a fianco del percussionista Nestor Astarita e del contrabbas- sista Calvin Hill. Con Rava è anche a New York per un ingaggio di due settimane in un club e un passaggio televisivo.
1977 Muore sua madre, la nonna paterna Fernanda si occupa della famiglia. Massimo si trasferisce a Milano.
1978 Suona con Larry Nocella, Luigi Bonafede, Furio Di Castri. Alla batteria Paolo Pellegatti o Tullio De Piscopo.
1979 Incide "360° Aeutopia" (secondo lavoro a suo nome) con una sezione ritmica di musicisti Americani e vince il premio della critica Italiana. Partecipa al "Jazz Jamboree" di Varsavia. Tiene concerti con Chet Baker e Nicola Stilo.
1980 E' con Enrico Pieranunzi ed Art Farmer per il disco "Isis".Torna poi in sala per "Dedications to A. A. and J. C."con il pianista Luigi Bonafede. Rivisita grandi ballad legate a "Trane" come "Soul Eyes" e "Naima" e negli originals " L' Amore" e "Max's Mood" lo sentiamo pienamente calato in quella dimensione spirituale a lui così affine.
1983 Vince il premio "Top Jazz"
1984 E' ancora con Bonafede per "Five for Jazz" e con Pieranunzi per "Autumn Song", disco live registrato a Berlino.
1985 Riceve a Roma, il premio "Charlie Parker" assegnato nello stesso anno anche a Phil Woods. Nella serata, la sua esposizione del bridge di "Round Midnight" provocherà una scrosciante "standing ovation".
1986 Realizza "Via G. T." con il quintetto di G. Tommaso che vede alla tromba Paolo Fresu. Con questo gruppo suonerà in North Carolina l' anno successivo.
1987 E' in sala per "Easy to Love" e "Duets improvisations for Yardbird".
1988 Conosce Valentina Amadori, da cui avrà un figlio nel 1993. Al Teatro Olimpico di Roma,. tiene uno splendido omaggio a George Gershwin con Paul Motian, Enrico Rava, Furio Di Castri e Augusto Mancinelli. Interrompe poi la sua attività per un paio di mesi per la frattura di un braccio riportata in un incidente automobilistico.
1989 Muore Fernanda, la nonna paterna.
1990 Incide "Out of Nowhere".
1991 Con un quartetto d' archi e la sezione ritmica registra "Round About…Max with strings".
1992 Partecipa a Parigi, ad una grande commemorazione di Charlie Parker. Presenti anche i sassofonisti Jackie Mc Lean, Frank Morgan, Clarence Sharp. Massimo suonerà con il contrabbassista danese Niels - Henning - Orsted Pedersen, ottenendo commenti entusiastici dai giornalisti francesi. Muore suo padre. Iniziano le riprese del documentario - intervista di Paolo Colangeli " Massimo Urbani nella fabbrica abbandonata".
1993 Suona per una settimana a Roma, con il trombettista Red Rodney, già membro del quintetto di Charlie Parker. Registra "The Blessing". Nel pomeriggio del 23 giugno è colto da un collasso in seguito all' assunzione di eroina. Il ritardo dei soccorsi gli sarà fatale.
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